Il Rinascimento a Tavola - Federico Valicenti

Il Rinascimento a Tavola - Federico Valicenti

13 Aprile 2026 17:00
Sala Conferenze

Incontro con l'autore: Federico Valicenti

Il volume riporta alla luce un prezioso manoscritto del 1524 attribuito ad Antonio Camuria. Si tratta di un ricettario che testimonia l’incontro tra la tradizione gastronomica locale e l’alta cultura culinaria del Rinascimento italiano.

Attraverso un’attenta analisi storica e la trascrizione delle ricette originali, il libro conduce in un viaggio affascinante tra sapori, tecniche e consuetudini della tavola rinascimentale. Emergono così i legami con le grandi corti italiane, l’influenza dei cuochi più celebri dell’epoca e il ruolo della Basilicata in una rete culturale ben più ampia di quanto si immagini. Il Rinascimento a tavola non è solo un libro di storia della cucina, ma una testimonianza viva di un patrimonio culturale che unisce territorio, memoria e gusto. Un’opera che restituisce dignità e valore a una tradizione antica, offrendo al lettore il piacere della scoperta e il fascino di un passato ancora capace di parlare al presente.

Con questo volume Villani editore presenta al pubblico un’opera di grande valore storico, culturale e gastronomico, dedicata alla riscoperta di un prezioso manoscritto cinquecentesco attribuito ad Antonio Camuria di Lagonegro, datato 1524. Si tratta di un ricettario rinascimentale che testimonia l’esistenza di una tradizione culinaria colta e articolata anche in Lucania, fino ad oggi poco conosciuta e raramente documentata.

Il libro si articola in una prima parte introduttiva di carattere storico, nella quale vengono ricostruiti il contesto sociale e culturale del Rinascimento lucano, la figura di Antonio Camuria e i legami tra la cucina del territorio e le grandi corti italiane dell’epoca. Vengono, inoltre, messi a confronto i contenuti del manoscritto con le opere dei più importanti cuochi rinascimentali, come Martino da Como, Messisbugo e Ruperto da Nola, evidenziando affinità, influenze e originalità.

La seconda parte del volume è dedicata alla trascrizione integrale del manoscritto, rispettando il linguaggio e la struttura originali, accompagnata da una versione moderna delle ricette, pensata per renderle comprensibili e riproducibili anche dal lettore contemporaneo. Ogni preparazione diventa così non solo una testimonianza storica, ma anche un’esperienza concreta di riscoperta dei sapori del passato.

Completano l’opera apparati di approfondimento che aiutano a interpretare ingredienti, tecniche di cottura e termini antichi, offrendo un quadro chiaro e accessibile anche a chi non possiede competenze specifiche di storia della cucina.

Il volume rappresenta un contributo originale alla conoscenza del patrimonio gastronomico lucano e italiano, unendo rigore storico e piacere della scoperta. Un libro che si rivolge agli studiosi, agli appassionati di cucina storica e a tutti coloro che desiderano comprendere come il cibo, nel Rinascimento, fosse già espressione di cultura, identità e territorio.

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