Un convegno sulle politiche sociali a sostegno di una comunità realmente inclusiva
Le politiche sociali in Basilicata per una comunità più inclusiva. È il tema del convegno promosso dalla Anteas Basilicata (Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà) in collaborazione con la Cisl (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori) e la Fnp (Federazione Nazionale dei Pensionati) Cisl della Basilicata, che si è tenuto Giovedì 17 ottobre, presso la sala Conferenze del Polo Bibliotecario di Potenza.
Il convegno, introdotto dai saluti istituzionali del Direttore del Polo Bibliotecario di Potenza, Luigi Catalani, è stata l’occasione per illustrare e discutere sui risultati di una recente ricerca intitolata «Società, welfare, persone e comunità», e, condotta da Rocco Libutti del Terzo Settore Basilicata e Nicola Pica, in qualità di presidente dell’associazione regionale Anteas.
Un rapporto dal quale emerge che la Basilicata si trova di fronte a sfide economiche e demografiche cruciali per il suo futuro.
Nelle parole dell’autore Nicola Pica “La Basilicata è destinata a diventare una regione di soli anziani, dato che i giovani vanno via, in cerca di migliori e più proficue condizioni lavorative e salariali, o in altre regioni italiane o, in svariati casi, anche all’estero.
Solo negli ultimi 10 anni si registra un decremento di oltre 25 mila persone, che accelerano in maniera sempre più preoccupante il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione locale residente”.
Se l’indice di vecchiaia supera la media nazionale, non meno incoraggianti sono gli indicatori economici dei livelli di benessere, con un 45% di essi, che collocano le province lucane nelle fasce più basse; inoltre, il report attesta “particolari criticità si registrano per anziani e fasce deboli, con una rapida crescita della domanda di welfare legata all’invecchiamento, che contrasta con un inadeguato sistema di servizi sociali territoriali”.
Nelle parole dell’altro autore dello studio Rocco Libutti “l’attuale trend dell’ultimo quinquennio 2020-2025 lascerebbe supporre che nel 2050 la Basilicata non conterà più di 430 mila abitanti, se non di meno, qualora la tendenza ad emigrare dovesse, come qualcuno teme, addirittura peggiorare”.
Al meeting hanno partecipato in qualità di relatori anche il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, Salvatore Dattero, membro dell’ufficio per i problemi sociali e il lavoro dell’Arcidiocesi di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo; Antonello Maraldo, direttore generale dell’Azienda sanitaria di Potenza e Giuseppe Amatulli, segretario generale della Fnp Cisl Basilicata; Cosimo Latronico, assessore regionale alla Salute, alle Politiche per la persona e al PNRR.
Il dibattito, -come ricordato dal Presidente Anteas Nicola Pica- “è stato ideato allo scopo di individuare strategie migliorative delle politiche sociali che migliorino il sistema regionale di welfare, affinché diventi moderno ed inclusivo risultando più funzionale ai bisogni della comunità, a partire dalle fasce maggiormente vulnerabili.
Dunque, un confronto che chiama in causa istituzioni, mondo associativo e sindacale affinché l’impegno comune sia quello di realizzare un modello sociale inclusivo, che non lascia indietro nessuno”.
Un pensiero condiviso anche dal segretario generale della Fnp Cisl Basilicata Giuseppe Amatulli, che ha posto l’accento “sui temi della medicina territoriale e dell’assistenza domiciliare per persone non autosufficienti, come anziani, malati cronici, o altre persone che vivono in condizione difficili”














