La Sergio Bonelli Editore e il fumettista Giulio Giordano fanno tappa al Polo Bibliotecario di Potenza.
Lunedi 30 Dicembre presso la Sala Conferenze del Polo Bibliotecario di Potenza è stato presentato il nuovo progetto editoriale della nota casa editrice di fumetti Sergio Bonelli Editore S.p.a.
Si tratta di una serie, nel gergo tecnico crossover, che narra in quattro parti pubblicate separatamente, una storia in cui si intrecciano e si “incontrano” narrativamente le gesta di Martin Mystère, protagonista dell’omonima collana edita dal 1982 e che riguarda le avventure dello scrittore e archeologo noto come Detective dell’impossibile (per via delle sue ricerche volte ad analizzare ambiti di indagine quali Ufo, parapsicologia e misteri della storia, della scienza e dell’archeologia) e le avventure di Nathan Never, protagonista di una serie di fantascientifica in cui ricopre le vesti di detective al servizio di Alfa, una delle numerose agenzie investigative private che affiancano l’operato delle forze di polizia tradizionali nella lotta al crimine.
Il primo volume, intitolato “Crossover” e disponibile nelle edicole dal mese di Novembre 2024 è stato oggetto di presentazione e discussione da parte di uno dei principali disegnatori della serie, il fumettista classe 1975 e originario di Potenza, Giulio Giordano. Si tratta di un albo storico pubblicato come numero 417 della collana dedicata a I grandi misteri di Martin Mystère, detective dell’impossibile (e Nathan Never), e la cui storia sarà raccontata a puntare sui numeri 402, 403, e 404 della serie dedicata a Nathan Never.
L’incontro è stato anche un’occasione per conoscere più da vicino la figura del poliedrico artista potentino, a partire dalle origini artistiche familiari, e da quelli che sono i suoi primordiali ambiti esperienziali nel campo dell’arte, vale a dire i graffiti da un lato e i murales dall’altro...Durante la chiacchierata è stato rievocato anche quel clima di fermento nei riguardi del fumetto e del mondo dell’illustrazione, che ha condotto Giordano ad ideare e realizzare la prima scuola di fumetto nel capoluogo di regione, la Redhouse Lab, non solo allo scopo di esercitare sul campo la professione di fumettista, ma anche con il fine di insegnare ad altri ragazzi come si realizza un fumetto.
Progetto che è stato il trampolino di lancio per la successiva collaborazione presso la prestigiosa casa editrice Sergio Bonelli. Tra gli aneddoti raccontati anche quelli relativi all’iniziale esperienza come fumettista con la Coniglio Editore, al volume dedicato alla Balena Giuliana, oggetto di un percorso espositivo presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” Di Matera, alla collaborazione di un albo dedicato alla figura di Diabolik e alla realizzazione del murales dedicato alla memoria dell’atleta potentino Donato Sabia.
Non poteva mancare poi un riferimento agli esordi come disegnatore presso la Bonelli con l’albo “ I due Re”, con la sceneggiatura di Paola Barbato, attuale sceneggiatrice dei fumetti di Dylan Dog. Nelle parole dell’autore il progetto di questo crossover bonelliano “nasce dall’idea dello sceneggiatore Adriano Barone che ha voluto riproporre un modello narrativo-fumettistico di stampo americano” e rompe con i classici stilemi espressivi a cui è abituato il lettore bonelliano, di solito legato alle avventure e vicende del proprio personaggio di riferimento... oltre che nella grafica molto più dinamica delle vignette e illustrazioni che caratterizzano la serie...















