“L’Italia che ho Visto”: il viaggio, tra le eccellenze culinarie e territoriali del Paese, di Peppone Calabrese, conduttore lucano del programma Rai “Linea Verde”
Sabato 23 Novembre 2024 si è svolta, presso il Polo Bibliotecario di Potenza, la prima tappa del tour promozionale del volume “L’Italia che ho visto” di Peppone Calabrese, imprenditore originario di Potenza e da alcuni anni orami volto noto al grande pubblico, per essere uno dei conduttori più apprezzati delle trasmissioni Rai “Linea Verde” e “Linea Verde Estate”.
Il libro, edito da Rai Libri, è la narrazione di un percorso, in giro per l’Italia, che ha portato il presentatore lucano a scoprire e far conoscere al grande pubblico, le regioni italiane e le loro eccellenze gastronomiche. Ciò è avvenuto spesso mettendo in risalto da un lato le peculiarità specifiche di tantissime realtà territoriali locali poco note o quasi del tutto sconosciute, dall’altro il senso di appartenenza comunitaria e culturale che è connaturato nelle tradizioni culinarie di volta in volta esplorate; consuetudini che sono il frutto di antichi saperi che si tramandano di generazione in generazione e che le trasmissioni di Calabrese mirano a valorizzare, portandoli a conoscenza del pubblico televisivo. Alla presentazione, avvenuta nella gremita sala Conferenze del Polo bibliotecario del capoluogo, e introdotta da un prezioso e molto apprezzato contributo musicale introduttivo del chitarrista potentino Renato Pezzano, hanno partecipato il direttore del Polo,dottor Luigi Catalani, il presidente dell’associazione “Letti di Sera” Paolo Albano, il giornalista Alfonso Pecoraro, ed il sindaco del capoluogo lucano, l’avvocato Vincenzo Telesca...oltre allo scrittore e critico letterario, capo autore di “Linea verde”. Tra i contributi dell’autore lucano, non sono mancati riferimenti al progetto Letti di Sera, che nasce, da un’intuizione di Paolo Albano, sulle scale di Cibò, locale gestito proprio da Calabrese, che valorizza l’autenticità culinaria del territorio provinciale, attraverso il rispetto e la qualità del cibo proposto..oltre ad un ringraziamento particolare all’associazione di volontariato “Potenzialmente Onlus”... Tra le storie raccontate quella del pastore abruzzese Gregorio, che andò in Afghanistan durante la guerra ad insegnare come si facevano i formaggi stagionati e di lunga conservazione e che ha stupito l’autore anche per la sua idea rivoluzionaria di far destinare il 10% delle attività agricole agli animali per preservare la biodiversità del luogo o ancora la sua battaglia affinché fossero adottate dal governo regionale locale la pratica della transumanza...












